Il Bed & Breakfast Donna Adelina dista pochi metri da Porta Nolana, antica porta della città inglobata tra che sorge tra le due torri aragonesi dette "della Fede" (o Cara Fè) e "della Speranza".
Risalente addirittura al quindicesimo secolo, collegava la città di Napoli con la vicina Nola.
L'opera è stata realizzata in stile rinascimentale e si presenta con un arco a tutto sesto in marmo incastonato tra le due torri in piperno.
Il portale, ripreso anche nel disegno della nostra Laura, presenta un bassorilievo in marmo che raffigura il re d'Aragona Ferrante I a cavallo con armatura, mentre la parte superiore del fondo del riquadro manca dello stemma che, come sulla Porta del Carmine riportava la seguente epigrafe: "Ferdinandus rex/ Nobilissimae patriae".
Nello spessore del muro vi è ancora la scanalatura per la saracinesca, mentre sulla parte superiore, oltre al bassorilievo, la Porta Nolana ha tre bellissimi stemmi raffiguranti delle armi dell'epoca aragonese ed angioina, i simboli della casa d'Angiò e gli scudi sannitici.
Come se non bastasse, la meravigliosa Porta Nolana offre anche, nella facciata che prospetta in via Nolana un busto secentesco raffigurante San Gaetano.
Oggi lo spazio sotto la porta è la sede dell'ineguagliabile e caratteristico "Mercato del Pesce" (via del Lavinaio), attraversando il quale si arriva in pochi minuti a Piazza Mercato famosa perchè ivi fu giustiziato Tommaso Aniello d’Amalfi, noto come Masaniello, a conclusione dei moti partenopei, nel 1647. La piazza è dominata dal Campanile e dalla Chiesa del Carmine, al cui interno v'è il quadro della miracolosa Madonna Bruna, il prodigioso Crocifisso ligneo e le tombe dei re svevi tra cui Corradino, ed è chiusa, dall’altro lato, dal monastero di Sant' Eligio, recentemente restaurato, con la splendida chiesa ed il monumentale Orologio.









