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Da vedere: La chiesa del Carmine


Dormire al B&B Donna Adelina significa poter visitare facilmente tantissime meraviglie della città di Napoli. Forse poco conosciuta perchè se non se ne parla molto è la Basilica Santuario del Carmine Maggiore, una delle più grandi e belle basiliche presenti a Napoli. Risalente al XIII secolo, è oggi un esempio unico del Barocco napoletano.
La chiesa si erge in piazza Carmine, in quella che un tempo formava un tutt'uno con la piazza del Mercato, teatro dei più importanti avvenimenti della storia napoletana come la rivolta popolare del ‘600 comandata dal famoso “Masaniello”.

Distante pochi minuti di passeggiata, la chiesa è famosa non solo per la “Vergine Bruna” (Il popolo napoletano ha l'abitudine di usare l'esclamazione "Mamma d'o Carmene", proprio per indicare lo stretto legame con la Madonna Bruna) presente all’interno, ma anche per il famoso Crocifisso miracoloso. Si narra, infatti, che il miracolo è legato alla lotta, nel secolo XV, tra gli Angioini e gli Aragonesi, per il dominio di Napoli. In quel tempo Napoli era dominata da Renato d'Angiò, il quale aveva collocato le sue artiglierie sul campanile del Carmine, trasformandolo in vera fortezza.
Quando, il l 17 ottobre 1439, l'infante Pietro di Castiglia fece dar fuoco a una grossa Bombarda detta la Messinese, la cui grossissima palla, (ancora conservata nella cripta della chiesa), sfondò l'abside della chiesa e andò in direzione del capo del Crocifisso che, per evitare il colpo, abbassò la testa sulla spalla destra, senza subire alcuna frattura. Il giorno seguente, mentre l'infante Pietro dava di nuovo ordine di azionare la Messinese, un colpo partito dal campanile, dalla bombarda chiamata la Pazza, gli troncò il capo.
Da allora, l'immagine viene svelata il 26 dicembre di ogni anno e resta visibile ai fedeli per soli otto giorni. Inoltre, proprio nel periodo natalizio, all’interno della chiesa è esposto il magnifico presepe artigianale aperto al pubblico.